mercoledì 30 novembre 2016

Book #15: L’EREDITA’ di F. Paul Wilson

Titolo: L’Eredità

Autore: F. Paul Wilson

Copertina flessibile: 528 pagine

Editore: Fanucci (25 settembre 2014)

Genere: Thriller/Avventura

     

Ciao cari colleghi lettori,

In questo post vi parlo di un’altra mia ultima lettura, L’eredità di F. Paul Wilson.

martedì 29 novembre 2016

Book #14: NASCONDI IL TUO SEGRETO di Julie Corbin

Buona giornata lettori,

Una delle mie letture è stata “Nascondi il tuo segreto” di Julin Corbin. Questa recensione sarà molto breve, perchè non ho molto da dire. E’ uno dei pochi romanzi che mi hanno lasciata…indifferente….ovvero non posso nè dire che mi è piciuto nemmeno che non mi sia piaciuto. La mia posizione è…neutra!

Lo stile è molto semplice, la trama ha un potenziale, ma si perde nello scorrere della storia e il finale non è niente di eccezionale o sconvolgente. Considerando che l’autrice è un’infermiera, e che questo sia il suo primo romanzo, il risultato è discreto. Manca quel qualcosa in più, quel piccante che nemmeno il tradimento della protagonista nei confronti di suo marito sia abbastanza.

Vi lascio la trama e pochi cenni sulla autobiografia della scrittrice. Se avete letto qualcosa, mi farà piacere confrontarmi con il vostro pensiero.

TRAMA

Quando, in una giornata come tante, Grace riceve una telefonata che non si sarebbe mai aspettata, il mondo le crolla addosso. Quella voce: come non riconoscerla? A chiamarla infatti è Orla, una vecchia amica cui era legatissima da ragazzina e che non ha più visto né sentito da oltre vent'anni. Per un buon motivo. Grace abita da sempre in un piccolo centro sulla costa orientale della Scozia dove tutti si conoscono, ha un marito che ama e la ricambia, due figlie adolescenti, una bella casa, un lavoro creativo, insomma una vita tranquilla e invidiabile. Ma dietro la facciata di armonia e benessere, nasconde il terribile tormento di essere stata, molto tempo prima, responsabile della morte di una bambina. Orla lo sa bene e minaccia di raccontare tutto e di portarle via ciò che lei ha di più caro: la fiducia del marito, l'affetto delle figlie, la serenità. Ma perché proprio ora? Grace scoprirà che certi segreti non possono rimanere sepolti per sempre... "Nascondi il tuo segreto" è un thriller psicologico di forte tensione che, con la sua ambientazione di normalità domestica, genera la sensazione inquietante che tutto questo possa succedere a chiunque.

AUTORE

 

Julie Corbin è nata in Scozia e prima di dedicarsi alla scrittura ha lavorato per diversi anni come infermiera. vive nel sussex con il marito e i tre figli. Nascondi il tuo segreto è il suo primo romanzo.

 

 

Buona lettura. K.

lunedì 28 novembre 2016

#ANTEPRIMA: "E se poi te ne penti?!" di Cristina Vichi

cover se poi te ne penti?!

Titolo: E se poi te ne penti?!

Autore: Cristina Vichi

Genere: Romance/Humor

Editore: Selfpublishing

Pagine: 254

Prezzo ebook: € 2,99

Data di uscita: 1 dicembre 2016

Link di acquisto: Amazon

Buon Novembre a tutti,

Dopo una lunga assenza, eccomi con un sacco di novità e arretrati…sigh….che mi aspettano. Oggi vi anticipo l’uscita del nuovo romanzo della mia amata Cristina Vichi, “E se poi tene penti?!”  il 1° Dicembre su Amazon.

Siete mai stati a Parigi? io si, con un’amica, regalo di laurea, ma in quella magica città non trovai l’Amore, forse perchè il mio Destino era un’altro, nella mia Puglia; mentre per Viola, protagonista di questo dolce romanzo, la sua sorte è tutt’altra.

Viola, studentessa parigina di origini italiane, è indecisa, non sa se accettare l’invito delle amiche o se tornare a casa a studiare. La sua risposta negativa avrà conseguenze inimmaginabili mentre quella positiva le nasconderà una verità con cui non farà mai i conti. Trovare l’amore, perderlo, illudersi di possederlo: nella magica atmosfera di Parigi tutto cambia a causa di quella piccola e insignificante scelta di un istante. Una storia con due e poi tre orizzonti paralleli, in cui il destino di Viola prenderà strade completamente diverse, burlandosi di lei fino all’ultima pagina. È la Volontà o il Destino a creare il futuro delle nostre vite?

Giusto per accendere la vostra curiosità, Cristina ci regala due estratti succulenti:

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*** ESTRATTO N.1 ***

Quel pomeriggio di metà aprile il sole era ancora alto nel cielo. Davanti alla prestigiosa Università La Sorbonne IV, in Rue Victor Cousin, non c’era nessun afflusso di studenti: le lezioni non erano ancora terminate.
All’improvviso, la strana quiete del luogo fu disturbata da una piccola folla di ragazzi che si sparpagliò per la piazzetta. La maggioranza di loro si dileguò in fretta, dirigendosi a passo rapido verso la metro; altri indugiarono, abbandonando gli zaini a terra e sedendosi sul bordo della fontana davanti all’università.
Infine uscirono quattro ragazze che camminavano più lentamente. Una di loro si fermò prima di raggiungere la fontana della piazza.
«Andiamo a prendere l’aperitivo?», domandò entusiasta.
«Dai, Denise, sono appena le 16.15!», rise Sarah. Si aggiustò gli occhiali con la punta del dito, in modo che rimanessero aderenti al viso.
«Facciamo un giro e poi prendiamo l’aperitivo! Non vorrete tornare a casa così presto?!», ribatté lei. Afferrò una sigaretta dalla tasca dei pantaloni strappati.
«Io ci sto!», affermò Yasmine.
«Chi ha l’accendino?», domandò Denise senza alzare lo sguardo.
Una ragazza si fece avanti e le accese la sigaretta che teneva fra le labbra. Aveva i capelli raccolti in una coda arrotolata sul capo e fissata con la matita; gli occhi erano grandi e di un azzurro molto chiaro, quasi trasparente.
«Grazie, Vilu!», sorrise Denise. «Per fortuna che hai iniziato a fumare...».
«Qualche volta...», rispose lei. Il diminutivo con cui la chiamavano le sue amiche, Vilu, le sembrava buffo. Il suo nome era Viola e, a differenza delle compagne, era italiana. Frequentava l’ultimo anno dell’Università di Lettere e Filosofia a Parigi: era innamorata di quella città fin da bambina. A ottobre si sarebbe laureata e sperava in un lavoro nella capitale.
«Neanch’io ho voglia di tornare a casa così presto! Non capita mai che un prof. stia male! Ci meritiamo un pomeriggio di relax!», affermò Sarah raddrizzandosi gli occhiali. I suoi occhi scintillarono mentre osservava Viola per comprendere le sue intenzioni.
Viola incrociò l’espressione supplichevole di Sarah. Lei era l’amica a cui si sentiva maggiormente legata e con la quale aveva più in comune. I primi due anni di università li avevano vissuti nello stesso appartamento e si erano divertite molto. In seguito Viola aveva conosciuto Patrick e si era trasferita da lui, nonostante la sua casa distasse parecchi chilometri dall’università. Da quel momento erano trascorsi tre anni; le due amiche si vedevano solo a lezione e il legame che le aveva unite si era allentato.
«Allora, Vilu? Verrai con noi?», domandò Yasmine.
Viola sospirò e guardò le amiche, indecisa.

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*** ESTRATTO N.2 ***

«No, torno a casa... ne approfitto per studiare storia», disse.
Denise sbuffò.
«Che palle, Vilu! Non fai altro che studiare! Per un paio d’ore... cosa ti costa venire con noi?».
Sarah guardò l’amica, dispiaciuta.
«Dai, vieni con noi!».
Viola sentì una sorta di rimorso: le dispiaceva essere sempre la più asociale della comitiva. D’altra parte, a differenza delle compagne, doveva fare quasi un’ora di metro per tornare a casa. Eppure, l’idea di svagarsi un po’ con le amiche la stuzzicava.
«Mi dispiace, magari la prossima volta...», decise, mordendosi il labbro inferiore.
Le amiche la fissarono, deluse.
Sarah comprese il suo imbarazzo.
«Non fa niente, Vilu, ci vediamo domani!». La abbracciò e le diede un bacio sulla guancia, guardandola con affetto.
«Grazie, Sarah, ti voglio bene!».
«Anch’io!». Sarah la strinse a sé per un ultimo istante prima di lasciarla.
Denise buttò il mozzicone della sigaretta a terra e lo schiacciò con il piede.
«A domani».
Yasmine alzò la mano.
«Ciao!».
Le tre ragazze si caricarono gli zaini sulle spalle e si avviarono verso il centro, mentre Viola si incamminò a passo spedito verso la metro.
Poco dopo Viola era in viaggio: grazie al professore ammalato sarebbe arrivata a casa con un’ora e mezza di anticipo.
Quando fu davanti al cancello della villetta, Viola cercò le chiavi nello zaino. Abitava in una zona tranquilla e residenziale di Meaux. Il fidanzato era un dentista che lavorava presso la rinomata clinica del padre.
Finalmente, dopo aver rovistato nelle tasche dello zaino per diversi minuti, Viola trovò le chiavi e fece scattare la serratura del cancello. Salì i pochi gradini che la dividevano dal portone e lo aprì, sorpresa di non trovarlo chiuso a chiave; evidentemente quella mattina se n’era scordata. Non fece in tempo ad accostare la porta che fu distratta da alcuni rumori provenienti dal piano di sopra.
Possibile che ci fosse qualcuno? Quel pensiero la spaventò e tornò sul pianerottolo d’ingresso, chiudendo il portone senza fare rumore. Stava per chiamare il fidanzato quando si accorse che la sua BMW era parcheggiata nel cortile della villa. La fissò, stupita: il giovedì Patrick lavorava sempre fino alle 18.30, arrivando a casa poco prima di lei. Guardò l’orologio: erano appena le 17.30. Pensare che lui fosse rientrato prima per un mancato appuntamento era la spiegazione più probabile, eppure un brutto presentimento si affacciò alla sua mente.
Dopo un momento di esitazione, Viola riaprì la porta d’ingresso, richiudendola silenziosamente alle sue spalle una volta entrata.
Dal piano superiore provenivano delle voci.
Viola si fece coraggio e salì lentamente le scale di legno.
Raggiunto il corridoio del piano superiore, comprese che i rumori provenivano dalla camera da letto e non erano le voci di chi sta chiacchierando. Chiuse gli occhi per un istante, cercando di convincersi che non poteva essere quello che pensava. Non era mai stata troppo gelosa o possessiva nei confronti del fidanzato, gli aveva sempre lasciato i suoi spazi e la sua libertà, fidandosi di lui senza nessuna riserva.
Davanti alla stanza, Viola avvicinò la mano tremante alla maniglia e la spinse quel tanto che bastava per aprire la porta.
Il suo fidanzato stava facendo sesso con un’altra nel loro letto. Si muoveva come una furia sopra la donna e non risparmiava grida di piacere e incitazione.
Viola era immobile accanto alla porta e, per la prima volta, vedere il fidanzato nudo le suscitò una vampata di imbarazzo. Il sedere sodo e i lineamenti muscolosi della schiena erano in una posizione che le fece ribrezzo. I capelli gli coprivano gli occhi mentre si spingeva con foga dentro una sconosciuta.
«Patrick...», sussurrò

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*** BIOGRAFIA AUTRICE ***

Cristina Vichi vive a Riccione, insieme al marito e tre figli. Ha sempre amato molto inventare storie, ma dopo la stesura del primo romanzo la scrittura diventa una passione vera e propria. Di seguito le sue opere:

* “Celeste: L’Ardore di una Donna” (II edizione: 2016). Romance/Avventura, autoconclusivo e prequel di “Celeste: La Forza di una Regina”.

* “Destini Ingannati” (2015). Romanzo autoconclusivo.

* “Celeste: La Forza di una Regina” (2016) Romance/Avventura autoconclusivo e sequel di “Celeste: L’Ardore di una Donna”.

* “E se poi te ne penti?!” Romanzo rosa/humor autoconclusivo. “Tander: Dentro di noi l’energia dei Fulmini” Romanzo Urban Fantasy autoconclusivo. (In prossima uscita).

Blog Autore: Cristina Vichi Autrice

Pagina Facebook: Cristina Vichi Scrittrice

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Non ve lo perdete o ve ne pentirete ^____^

Baci K.

venerdì 18 novembre 2016

#Serie Tv: Breaking Bad

Sono un paio di settimane chiusa in casa, ho visto tutta la serie tv statunitense Breaking Bad. Che dire: Stupefacente! Non ho mai visto niente di così bello, intrigrante, meticoloso e perspicace. E pensare che non era nemmeno il mio genere: un drammatico che tratta il mondo della droga e dei narcotraficcanti; ma il cast, le scenografie, la trama è così fatta bene, che mi ha catturata, inglobata o meglio ancora “drogata” dalla prima alla quinta stagione: vedevo una puntata (45 min circa) una dietro l’altra, fino ad arrivare a 4h la mattina e 4h la notte a vedere Breaking Bad (si, sono pazza…..e soprattutto ho tanto tempo libero eh eh).

mercoledì 12 ottobre 2016

Cambio Vita, Cambio nome

Ciao ragazze,

Dopo tanto tempo rispolvero il mio povero Blog e lo riporto alla luce cambiandogli nome. O meglio, cambio solo l’ultima parte del nome: Tanta voglia di te…alla pesca! diventa Tanta voglia di…leggere! dopo aver riscoperto la mia antica passione per i libri e il nuovo amore scoperto per gli e-book, i libri tecnolocigi del nostro tempo.

Il mio blog è nato come un raccoglitore delle mie passioni che andavano dal make-up ai vestiti, dai giveaway ai libri; ma ho capito che gli articoli che più vengono seguiti e che più vengono apprezzati sono le recensioni dei libri. Un qualcosa che non avrei mai detto. Da questa mia passione, molti giovani e non scrittori mi hanno notata e apprezzata e si sono fidati di lasciare le loro creazioni librosi al mio blog. A voi ringrazio mille volte per aver creduto in me.

Ho deciso di dare a questo blog un solo indirizzo, quello della lettura e della recensione dei libri. Adoro la coerenza e un blog monotema. Ovviamente richiederà un lungo e preciso lavoro di “restaurazione” del blog. Per le amanti del make up, non vi preoccupate che i vecchi e nuovi post dedicati a questa categoria verranno trasferiti al mio secondo blog Try me, Kicca!.

Perfetto. Ora dopo questo breve annuncio, vi mando un bacio e spero che vi piacerà.

Baci. K. 

Non perdetevi...

Giveaway 2013 in Tanta voglia di te ... alla pesca!